Comunicati, Spazi Sociali

16-07-2025

Sfratto rinviato al 9 Settembre 2025

di Leoncavallo SPA

Lotteremo fino alla fine per il diritto ad esistere!

Sfratto rinviato al 9 Settembre 2025

Sfratto rinviato al 9 Settembre! Ci stanno col fiato sul collo.

È un cortile gremito di gente quello di oggi in Via Watteau quando arriva l’ufficiale giudiziario a notificare il rinvio dello sfratto al 9 Settembre.
Una soluzione per il Leoncavallo non c’è.

Milano è una città che ha regalato a chi costruisce in altezza e non ha spazio per chi viene dal basso e qui vuole restare. Per chi specula è lecito arricchirsi, mentre chi prova a costruire alternative sociali viene condannato.

Ringraziamo gli artisti e tutte le persone che erano con noi questa mattina e hanno trovato il tempo e lo spazio per difendere coi i propri corpi l’area di via Watteau. Difendere il Leoncavallo oggi significa difendere Milano dal degrado delle “rigenerazione” narrazione tossica che vuol dire gentrificazione, controllo, repressione, cemento, espulsione degli “indesiderati” (persone e sogni compresi).

La notizia è che ci sarà un bando sull’area di Via San Dionigi, ma con un meccanismo per cui sarà compito del Leoncavallo anticipare le somme necessarie per la bonifica (dall’amianto) per la ristrutturazione e per la messa a norma dell’immobile. Si tratta di uno sforzo senza precedenti, un’ulteriore incognita sul futuro che si somma ai 3 milioni di euro che sono stati chiesti alla Presidente delle Mamme Antifasciste per “risarcire” la proprietà di questi 30 anni di “mancati profitti”.
Lanceremo una raccolta fondi, una cassa di resistenza che NON andrà al Ministero degli Interni né alla proprietà, MA per preparaci allo sfratto e cercare di resistere ai prossimi mesi.

Chiediamo a tutt* di esserci e di mantenere l’attenzione su quanto sta succedendo a Milano perché la vicenda del Leo è una questione politica che diventa simbolica segnando un precedente.
Lotteremo fino alla fine per il diritto ad esistere!