Comunicati, Spazi Sociali

27-11-2024

LEONCAVALLO SOTTO SFRATTO

di Leoncavallo SPA

Difendiamo il Leoncavallo martedì 10 dicembre alle ore 9.00 di mattina

LEONCAVALLO SOTTO SFRATTO

Con la condanna al Viminale per mancato sfratto, la quale prevede un risarcimento di 3 milioni alla proprietà di via Watteau, il Leoncavallo è in percolo e la sua stessa esistenza è messa in discussione.

Dopo 50 anni di occupazione la garanzia alla continuità è ancora irrisolta. Mezzo secolo di storia vissuto nelle pratiche dell’autogestione, credendo in un mondo inclusivo e solidale, con la consapevolezza che l’agire quotidiano definisce orizzonti di emancipazione e che una società possibile non utopica si crea nel presente. Una società diversa, opposta a quella sempre più polarizzata e speculativa della Milano di oggi, dove il profitto del cemento prevale su ogni altro valore, dove si vogliono costruire grattacieli di lusso sull’alternativa culturale.

Dal 1975 occupato, abbattuto, ricostruito, sgomberato, viandante, ricollocato: di nuovo il futuro del Leoncavallo barcolla; un lungo percorso di lotta politica, rivendicazione di spazi di socialità informale, autogestione e cultura critica radicale rischia di essere interrotto: non possiamo immaginare Milano senza il Leoncavallo: possiamo e dobbiamo difenderlo!

Per difendere i luoghi del pensiero critico, della solidarietà e della cultura condivisa, e per salvaguardare spazi che danno vita e significato alle nostre comunità, ci ritroviamo il 10 dicembre alle ore 9.00 di mattina per opporci allo sfratto del Leoncavallo, di tutti i collettivi che lo animano e dell’associazione Mamme Antifasciste.

Non fermarti a dei semplici like e repost sui social, martedì 10 occorre essere tutt* fisicamente al Leoncavallo!

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ENGLISH VERSION

The recent court ruling against the Ministry of the Interior for its failure to carry out an eviction—resulting in a €3 million compensation to the Via Watteau property owners—has placed Leoncavallo in grave danger, threatening its very existence.

For 50 years, Leoncavallo has stood as a symbol of resistance, practicing self-management and fostering an inclusive, solidarity-driven vision of society. It embodies the belief that daily actions define emancipatory horizons and that a just, attainable society can be built here and now. This vision stands in stark contrast to the increasingly polarised and speculative reality of today’s Milan—a city where profit from concrete towers eclipses all other values, and where luxury skyscrapers threaten to erase cultural alternatives.

Occupied, demolished, rebuilt, evicted, and relocated since 1975: once again, Leoncavallo’s future hangs in the balance. A long history of political struggle, the fight for informal social spaces, self-management, and radical critical culture is at risk of being cut short. Milan without Leoncavallo is unimaginable. We can and must defend it!

To protect spaces of critical thought, solidarity, and shared culture and to preserve the places that give meaning and vitality to our communities join us at 9:00 a.m. on 10 December to oppose the eviction of Leoncavallo, its collectives, and the Mamme Antifasciste association.

Do not let your support stop at likes and reposts. On Tuesday 10 December, we need everyone, in person, at Leoncavallo!