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24-07-2021

LA CITTÀ DI SOTTO: TRA I MURI DI MILANO, DAUNTAUN AL LEONCAVALLO

di Leoncavallo SPA

All’interno del Leoncavallo persiste una delle più grandi e importanti stratificazioni di street art in Italia...

LA CITTÀ DI SOTTO: TRA I MURI DI MILANO, DAUNTAUN AL LEONCAVALLO

All’interno dello Spazio Pubblico Autogestito Leoncavallo, persiste una delle più grandi e importanti stratificazioni di street art in Italia, tracce di eventi storici unici e irripetibili.
Tra le innumerevoli vicende che si sono susseguite, ancora oggi perdura una testimonianza storica che non tutti conoscono...

Nel 2003, in occasione del nono e ultimo Happening Internazionale di Arte Underground, si è tenuto il primo evento pubblico di street art in Italia, organizzato nei locali seminterrati dello spazio Dauntaun del Leoncavallo, fortemente partecipato e ampiamente documentato. Per alcuni anni a seguire, si sono aggiunti ulteriori contributi nelle stanze circostanti, ma poi lo spazio Dauntaun venne chiuso al pubblico definitivamente: quello che doveva essere un evento temporaneo rimase così preservato dalle stratificazioni spontanee che caratterizzano tutti gli altri ambienti pubblici del Leoncavallo.

Oggi, le centinaia di opere sui muri di Dauntaun persistono quasi integre, come testimonianza storica e artistica della street art; entrarci è un vero viaggio nel tempo, con lo stupore di poter ammirare ancora opere originali che invece nel resto della città sono del tutto scomparse.
La conservazione di queste opere è, oggi, fondamentale come testimonianza e memoria del contesto e delle pratiche sulla nascita della street art come la conosciamo ora. Conservarle non è cristallizzarne l’inizio, ma decodificare una pratica artistica nata nella spontaneità della rivendicazione sull’uso sociale degli spazi urbani, quella libertà rivoluzionaria che può appartenere solo all'arte e alla cultura.
L’assoluta genuinità degli eventi che hanno portato al patrimonio artistico attuale, preservato quasi integralmente nella sua organicità artistica e ambientale, ne fa un unicum ancora una volta e per sempre pubblico, perché la voce della “città di sotto” appartiene alla storia di tutti.

Per questo, il Leoncavallo ha deciso di restaurare e conservare Dauntaun.
Sono stati già avviati lavori di messa in sicurezza degli spazi; i locali sono stati ripuliti e resi fruibili per uso tecnico.
Il futuro di questo prezioso luogo d’arte sono già e dovranno essere sempre più le risorse, i contributi e le idee mirate a costruire e ridare questo bene pubblico, straordinaria testimonianza di un’origine, alla città e alla collettività.

Leoncavallo Spazio Pubblico Autogestito