25-09-2025
Centinaia di migliaia di persone hanno bloccato l'Italia nella giornata di sciopero generale a sostegno del popolo palestinese
di
Palestina libera! Libertà per le persone arrestate!

Centinaia di migliaia di persone, in oltre 100 città, hanno bloccato l’Italia, il 22 settembre, nella giornata di sciopero generale indetto dal sindacalismo di base a sostegno del popolo palestinese.
Da quasi due anni vediamo un genocidio in diretta tv e social. Per quasi due anni i governi del mondo sono stati complici di quello di Israele. Molte parole vuote davanti a un massacro perpetrato con armi dalla tecnologia avanzatissima, troppi silenzi davanti alle esternazioni neo-coloniali di Trump di costruire resort di lusso dove ora c’è Gaza.
Ma in questi giorni è successo che la parte migliore d’Italia si è messa in moto, ha bloccato porti, stazioni, strade e autostrade. Molte scuole sono rimaste chiuse, uffici, cinema, bar e teatri, così come larga parte del trasporto pubblico.
Sotto una pioggia battente migliaia di milanesi hanno preso le strade che separano la stazione di Cadorna da quella di Milano Centrale.
Alla fine del corteo c’è chi ha provato a entrare in stazione, come in altre parti d’Italia, per bloccarla. Le forze di polizia hanno manganellato, lanciato lacrimogeni e caricato. L’intervento scomposto e sproporzionato delle forze di polizia è una buona immagine del governo Meloni. Undici persone sono state fermate e arrestate. Alcune sono minorenni e sono state portate al Beccaria, le altre a San Vittore. Queste persone devono essere liberate immediatamente.
È assurdo finire in carcere per aver manifestato la propria legittima rabbia davanti al genocidio di un popolo.
C’è una sproporzione evidente tra una vetrina rotta e chi continua a rifornire di armi un governo che occupa un territorio fuori dal diritto internazionale e perpetra un massacro scientifico.
La giornata del 22 settembre mostra un prima e un dopo, racconta dell’impossibilità di poter continuare ad accettare quanto sta subendo il popolo palestinese. Condanniamo la violenza, quella che uccide a Gaza e giustifica l’occupazione coloniale.
Palestina libera. Libertà per le persone arrestate a Milano. Libertà per chi è stato arrestato in altre piazze d’Italia.
